{"id":13931,"date":"2022-09-01T00:14:37","date_gmt":"2022-08-31T22:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cyberlaws.it\/?p=13931"},"modified":"2022-09-01T00:14:37","modified_gmt":"2022-08-31T22:14:37","slug":"ecco-come-i-messaggi-possono-essere-utilizzati-come-prova-nei-processi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cyberlaws.it\/en\/2022\/ecco-come-i-messaggi-possono-essere-utilizzati-come-prova-nei-processi\/","title":{"rendered":"Ecco come i messaggi possono essere utilizzati come prova nei processi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;immaginario collettivo, nessuno pu\u00f2 accedere ai messaggi di testo utilizzati per interazioni tra privati. Purtroppo la cronaca insegna che non necessariamente ci\u00f2 \u00e8 vero. Recenti casi giudiziari hanno evidenziato come i messaggi, anche se privati, possono avere una valenza probatoria. I messaggi di testo svolgono infatti un ruolo fondamentale a processo e, in determinate circostanze, possono &#8211; per esempio nel contesto cui all&#8217;art. 266 c.p.p. &#8211; risultare come un mezzo di prova nei confronti delle persone sottoposte ad <a href=\"https:\/\/www.diritto.it\/le-intercettazioni\/\">intercettazione<\/a>. In contesti parzialmente diversi, e per sottolineare l&#8217;importanza probatoria di tali messaggi, si sottolinea il caso recente di un&#8217;agenzia governativa di un paese NATO attualmente aderente alle operazioni militari in Ucraina che ha eliminato importanti messaggi di testo relativi ad una operazione militare, mostrando quanto possano essere significative le prove dei messaggi di testo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIn tantissimi procedimenti giudiziari di alto profilo, i messaggi di testo sono stati fondamentali per ricostruire alcune situazioni e per chiarire la condotta o il comportamento di un imputato. Come i post sui social media e altre forme di comunicazione digitale, i messaggi di testo possono infatti essere utilizzati come prove in tribunale e possono essere determinanti per l&#8217;esito di cause sia penali che civili. Tutto ci\u00f2 che viene documentato attraverso questi messaggi di testo, pu\u00f2 essere tenuto in considerazione nel conteso di un giudizio. Ecco perch\u00e8, a chi vuole evitare che i propri messaggi vengano in qualche modo \u201cosservati\u201d sono generalmente ben note le strategie e i sistemi per inviare sms anonimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nAnche sui social spesso lasciamo tracce dei nostri comportamenti. Possiamo bloccare o <a href=\"https:\/\/www.smsanonimi.it\/blog\/supera-il-blocco-messenger\/\">sbloccare su Facebook<\/a> dei contatti in base al nostro umore e questo pu\u00f2 essere il sintomo spia di una certa conflittualit\u00e0 nei rapporti con le persone. Anche questo modo di operare pu\u00f2 essere rilevante nel contesto di un indagine: gli inquirenti, infatti, notoriamente passano al setaccio anche i profili social dei sospettati per capire che tipo di relazione si \u00e8 instaurata con un proprio contatto rilevante e da quanto dura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nNel caso dei messaggi di testo, \u00e8 importante capire come possono essere utilizzati come prova,.<br \/>\nI messaggi di testo possono essere utilizzati sia per provare illeciti ex 2043, per supportare una posizione di difesa in un&#8217;ampia variet\u00e0 di casi giudiziari che riguardano nello specifico il diritto di famiglia (come il divorzio e l&#8217;affidamento dei figli), nonch\u00e9 cause di natura penale, in cui la parte offesa stia provando essere tale. In un processo, i messaggi di testo sono essenzialmente una conversazione scritta o, almeno, un monologo delle tua intenzione di dire o fare qualcosa. Insomma servono a documentare i tuoi pensieri e le tue opinioni su fatti o su persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nI messaggi di testo vengono spesso utilizzati per mostrare il motivo, l&#8217;intenzione di commettere un presunto crimine o lo stato d&#8217;animo di una persona. Si pu\u00f2 capire attraverso un messaggio o attraverso il comportamento di una persona, se intendeva o meno commettere un reato, per esempio. Si pu\u00f2 capire se quel gesto \u00e8 involontario o volontario. Se, ad esempio, sono state inviate delle minacce a qualcuno o viene condiviso con altri un piano per commettere un delitto o per nascondere od occultarne il profitto. Ciascuna di queste azioni pu\u00f2 essere naturalmente utilizzata come prova contro chi invia tali messaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIn particolare negli Stati Uniti, i messaggi di testo sono stati utilizzati in diverse occasioni come prova contro le donne che devono affrontare accuse penali legate alla fine della loro gravidanza. Anche i messaggi di testo riguardanti le azioni dei massimi funzionari della Casa Bianca nelle settimane precedenti l&#8217;attacco del 2021 al Campidoglio sono stati acquisiti. Pi\u00f9 di recente, anche i messaggi di testo tra l&#8217;ex manager della campagna elettorale di Trump ed il suo ex portavoce, K. Pierson, in cui si &#8220;<em>chiedeva la guerra civile<\/em>&#8220;, sono stati ammessi dalla Corte Suprema come prova. I messaggi di testo sono stati utilizzati anche per incriminare alcune delle persone che hanno partecipato o tentato di partecipare all&#8217;insurrezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nE&#8217; importante per\u00f2 che i messaggi di testo siano ottenuti legamente come prova prima di essere ammessi in giudizio. E se il proprietario di un telefono ha cancellato determinati messaggi dal proprio dispositivo, ne rimane traccia? Assolutamente s\u00ec, di tali messaggi resta traccia innanzitutto sul telefono della persona che li ha ricevuti, ed in secondo luogo nei tabulati del service provider che ha erogato il servizio di messaggistica (se si tratta di SMS). I fornitori di servizi cellulari sono infatti obbligati a conservare, per un determinato periodo di tempo, i messaggi di testo inviati e ricevuti dai titolari di account, cos\u00ec come l&#8217;orario di inizio, la durata, e la fine delle chiamate, con l&#8217;indicazione delle celle a cui si sono agganciati i telefoni. Le forze dell&#8217;ordine hanno degli strumenti ad hoc per effettuare <a href=\"https:\/\/www.cyberlaws.it\/en\/2022\/diritto-di-accesso-nuove-guidelines-edpb\/\">l&#8217;accesso ai dati personali<\/a> contenuti all&#8217;interno di un dispositivo telefonico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSe da un lato \u00e8 sicuramente pi\u00f9 complicato riuscire ad accedere ai messaggi crittografati inviati tramite servizi di messaggistica sicuri come iMessage e WhatsApp, bisogna tener presente che con un backup basato su cloud per queste app di messaggistica, l&#8217;accesso al contenuto \u00e8 sempre possibile mediante speciali tecnologie di &#8220;estrazione cloud&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nPrima di essere utilizzati come prova, i messaggi di testo devono essere ammessi dal giudice in giudizio. Se la controparte infatti non ammette pacificamente il contenuto del messaggio, esso andr\u00e0 dimostrato, cos\u00ec come andr\u00e0 dimostrato che un testo sia realmente autentico, affidabile e che abbia un valore utile per il caso in questione. Ecco perch\u00e8 dobbiamo essere prudenti quando scriviamo SMS a qualcuno a noi non noto. Anche una frase detta male che si presta a molteplici interpretazioni potrebbe infatti ritorcersi contro di noi. E a nulla varr\u00e0 invocare la privacy.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;immaginario collettivo, nessuno pu\u00f2 accedere ai messaggi di testo utilizzati per interazioni tra privati. Purtroppo la cronaca insegna che non necessariamente ci\u00f2 \u00e8 vero. Recenti casi giudiziari hanno evidenziato come i messaggi, anche se privati, possono avere una valenza probatoria. 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