Considerando D.Lgs. 65/2018 – Attuazione Direttiva NIS

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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unio- ne europea;

Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2016-2017;

Vista la direttiva (UE) 1148/2016 del Parlamento eu- ropeo e del Consiglio, del 6 luglio 2016, recante misure per un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione;

Visto il regolamento (CE) 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le tran- sazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE;

Vista la direttiva 2013/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 agosto 2013, relativa agli attacchi contro i sistemi di informazione e che sostituisce la deci- sione quadro 2005/222/GAI del Consiglio;

Vista la raccomandazione 2003/361/CE della Commis- sione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese;

Visto il Regolamento di esecuzione della Commissio- ne n. 2018/151/UE del 30 gennaio 2018 recante moda- lità di applicazione della direttiva (UE) 2016/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’ulteriore specificazione degli elementi che i fornitori di servizi digitali devono prendere in considerazione ai fini della gestione dei rischi posti alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi e dei parametri per determinare l’eventuale impatto rilevante di un incidente;

Visto il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, converti- to, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale;

Visto il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39, recante attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile, che sostituisce la decisione quadro 2004;

Vista la legge 3 agosto 2007, n. 124, recante sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto;

Visto il decreto-legge 30 ottobre 2015, n. 174, conver- tito, con modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2015, n. 198, recante proroga delle missioni internazionali del- le Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni inter- nazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione;

Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, converti- to, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante misure urgenti per la crescita del Paese, e, in par- ticolare, l’articolo 19, che ha istituito l’Agenzia per l’Ita- lia digitale (AgID);

Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice dell’amministrazione digitale e, in particolare, le disposizioni in materia di funzioni dell’AgID e di sicu- rezza informatica;

Visto il decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 61, attua- tivo della direttiva 2008/114/CE, recante l’individuazione e la designazione delle infrastrutture critiche europee e la valutazione della necessità di migliorarne la protezione;

Visto il regolamento adottato con decreto del Presiden- te del Consiglio dei ministri 6 novembre 2015, n. 5, re- cante disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva;

Vista la direttiva adottata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 febbraio 2017, recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza in- formatica nazionali, pubblicato nella Gazzetta Ufficialen. 87 del 13 aprile 2017;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, re- cante il codice in materia di protezione dei dati personali;

Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, re- cante il codice delle comunicazioni elettroniche;

Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, re- cante disposizioni in materia di armonizzazione dei siste- mi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, de- gli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell’8 febbraio 2018;

Acquisito il parere della Conferenza Unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella seduta del 19 aprile 2018;

Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adot- tata nella riunione del 16 maggio 2018;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione inter- nazionale, della giustizia, dell’interno, della difesa, della salute e dell’economia e delle finanze;

EMANA il seguente decreto legislativo.

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