Ormai quasi due decenni fa, il gaming tradizionale ha iniziato una irreversibile migrazione online. Gli utenti hanno progressivamente abbandonato i giochi offline, tra cui anche il gambling, e si sono stabilizzati nel mondo online, continuando stabilmente a crescere in tutto il mondo. Basti pensare che il mercato del gaming online da PC è cresciuto da $ 21.1Bn nel 2011, a 40.1Bn nel 2020, facendo registrare una performance di quasi il 100% in soli 9 anni, con stime di ulteriore crescita di quasi 2Bn nel 2022[1].

Più di recente, poi, un’accelerata si è registrata con l’arrivo dei social-network games, chiamati anche “social games” (per chiarezza, negli studi sui giochi, col termine social games ci si riferisce tipicamente ai giochi “in cui il gioco consiste principalmente nell’interazione sociale tra i partecipanti[2]; tuttavia, questa definizione non è la stessa utilizzata da sviluppatori, giocatori e media quando ci si riferisce ai social games).

Oggi, infatti, i giochi integrati nelle piattaforme social, rappresentano un approccio “integrato” di enorme successo, sia a livello di permanenza dell’utente sulla piattaforma, che di user experience in senso più ampio. Gli utenti dei social games giocano per divertimento, per sfidare gli amici in classifica e senza una particolare volontà di monetizzare le vincite.

Facebook ha avuto un impatto decisivo sulla diffusione del fenomeno dei giochi virtuali, essendo stato il primo social network ad amplificare la possibilità di giocare in community con amici[3]. Giochi come Farmville e Candy Crush, per esempio, che sono stati poi trasferiti anche su altri siti ed hanno contribuito allo sviluppo di una più ampia categoria di giochi in stile Facebook, che però ora si possono trovare anche altrove; un discorso simile vale anche per i casinò, le sale bingo digitali, ed i giochi di ruolo.

La disponibilità di un numero così vasto, in categorie così eterogenee di giochi, e il fatto stesso di essere integrato in piattaforme social “sicure”, rende questi social games accessibili anche a fasce d’età più giovani, che si avvicinano al mondo del gioco per la prima volta.

Greentube, partner di un casinò leader in Italia come StarVegas, ha lanciato di recente la sua rivoluzione in ambito di casinò social: si tratta di una soluzione B2B, Greentube Pro 2.0, sviluppata con l’ausilio di Bluebat Games. Questa versione aggiornata consente ai casinò terrestri di restare connessi coi propri giocatori coinvolgendoli col marchio dei casinò tramite giochi social online. Una versione che consente ai partner di avere a disposizione ampie soluzioni per monetizzare. I giochi offerti da Greentube Pro 2.0 si sono inoltre dimostrati particolarmente performanti nei casinò social, in grado di attrarre meglio i giocatori con “denaro reale” dei casinò tradizionali. La piattaforma offre oltre 183 giochi di 5 diversi produttori, con nuove funzioni in aggiornamento.


[1] Online PC gaming market value worldwide from 2011 to 2022: https://www.statista.com/statistics/292516/pc-online-game-market-value-worldwide/

[2] K. Salen and E. Zimmerman, 2003. Rules of play: Game design fundamentals. Cambridge, Mass.: MIT Press., p. 622.

[3] Per un approfondimento sul tema si legga “Social gaming for change: Facebook unleashed” di J.R. Whitson, C. Dormann

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